Degustazioni, musica, laboratori e visite guidate: l’8 dicembre il borgo sardo apre le porte a una giornata tra sapori, tradizione e cultura
Sarà l’8 dicembre la data della 19ª edizione de Sa Festa de su Binu Nou a Sardara, evento simbolo della tradizione vitivinicola locale e della comunità che ne custodisce i saperi. Il paese del Medio Campidano, riconosciuto tra i Borghi Autentici d’Italia, si prepara a celebrare il vino novello con una giornata ricca di appuntamenti culturali, gastronomici e di intrattenimento, pensati per coinvolgere grandi e piccoli.
Protagonisti assoluti saranno i produttori locali, custodi di un patrimonio enologico che affonda le radici nella storia agricola sarda. Nelle vie del centro storico prenderanno vita degustazioni di vino novello, stand enogastronomici, laboratori artigianali e musicali, oltre a spettacoli e attrazioni per tutta la famiglia. Il percorso della manifestazione sarà immerso tra le bellezze architettoniche e naturali del borgo, offrendo un’occasione unica per scoprire Sardara sotto ogni aspetto.
Numerose le tappe culturali incluse nel programma della giornata. Sarà possibile visitare il Museo Villa Abbas, il sito archeologico di Santa Anastasia, il suggestivo compendio termale con i Bagni romani, Sa Gruta, Sa Domu Bianca e Su Forru de sa Cracina. Non mancheranno escursioni in e-bike e itinerari guidati verso le vecchie miniere, a testimonianza di una storia industriale ormai scomparsa ma ancora viva nel ricordo del territorio.
Ad arricchire l’esperienza, laboratori esperienziali dedicati alla ceramica, alla panificazione e alla pasta tradizionale, oltre a spazi dedicati alla riscoperta degli antichi mestieri artigiani. Particolare attenzione sarà riservata ai più piccoli, con intrattenimenti musicali e spettacoli a tema natalizio, tra cui la rappresentazione de La Nascita di Gesù, pensata per accompagnare i visitatori nel clima delle festività imminenti.
Sa Festa de su Binu Nou non è solo un omaggio al vino novello, ma un’occasione di promozione del territorio e della sua identità, in cui enogastronomia, artigianato e memoria collettiva si intrecciano in un’esperienza autentica e coinvolgente. Sardara si conferma così un punto di riferimento nel calendario degli eventi sardi di fine anno, capace di attrarre visitatori da tutta l’isola e oltre, alla scoperta di un borgo che unisce qualità, storia e accoglienza.