All’alba, davanti al pontile di Cala Gonone, i gommoni accendono i motori uno dopo l’altro. Il sole esce da dietro Capo di Monte Santu e cinquanta minuti dopo illumina i sassolini bianchi e rosa di Cala Mariolu, la spiaggia che i pastori chiamavano ispuligi de nie, le pulci di neve.
Per la stagione 2026 raggiungere Cala Luna e Cala Mariolu richiede un passaggio in più: un QR code. Le due spiagge più iconiche del Golfo di Orosei sono a numero chiuso, gestite con un sistema di prenotazione digitale unico in Italia. Sapere dove imbarcarsi, quando prenotare e quale tariffa aspettarsi fa la differenza.
Due spiagge, due comuni, una stessa costa
Il Golfo di Orosei è una mezzaluna di circa quaranta chilometri di falesie calcaree a picco sul Tirreno. Lungo questo arco si aprono le cale più fotografate della Sardegna, raggiungibili quasi sempre solo via mare o con trekking impegnativi. La fascia è tutelata come Zona Speciale di Conservazione Natura 2000 (codice ITB020014, circa 28.972 ettari), con praterie di posidonia, falesie costiere e grotte sommerse.
Cala Luna sta sul confine fra il comune di Dorgali e il comune di Baunei: la spiaggia segna lo spartiacque fra Barbagia e Ogliastra. È un arco di circa 800 metri di sabbia chiara, chiusa a nord da cinque grandi grotte e dominata da pareti che salgono fino a trecento metri.
Cala Mariolu è interamente in territorio di Baunei. Più piccola, più tecnica, riconoscibile per i sassolini bianchi e rosa misti alla sabbia e per i fondali a strisce turchesi.
Prenotazione obbligatoria: come funziona Heart of Sardinia
Dall’estate 2025, su input della Regione Sardegna (deliberazione 15/20 del 19 marzo 2025), il comune di Baunei e il comune di Dorgali hanno introdotto un sistema digitale di prenotazione e contingentamento per le cale del Golfo. Per il 2026 il modello è confermato e perfezionato.
L’applicazione si chiama Heart of Sardinia, è gratuita per iOS e Android ed è gestita per conto dei comuni dalla società Eager Srl. Senza QR code generato dall’app non si scende a terra: il personale a bordo spiaggia controlla i codici uno per uno.
I tetti giornalieri di accesso sono fissi e calibrati sulla capacità di carico di ogni cala:
- Cala Mariolu: 700 persone al giorno (sbarchi via mare e arrivi a piedi sommati).
- Cala Luna: 900 persone al giorno complessive — 450 quote gestite da Baunei e 450 da Dorgali.
- Cala Goloritzè, di cui Cala Mariolu è vicina geografica, vale come riferimento di rigore: 250 persone al giorno, ticket 7 euro, accesso solo dal sentiero del Golgo (niente sbarchi).
Per chi arriva con barca o gommone privato, e per chi noleggia un mezzo senza skipper, la prenotazione individuale è obbligatoria. Chi si imbarca su un battello di linea o su un’escursione con operatore autorizzato non deve invece prenotare in autonomia: ci pensa l’armatore, che dispone di un proprio pacchetto giornaliero di posti.
Il contributo ambientale
Il modello 2026 prevede un piccolo contributo ambientale per ogni accesso: nelle intenzioni della giunta di Baunei sono 3 euro per il pass costa (più cale in giornata) e 2 euro per la singola cala. Cala Luna, in attesa che Baunei e Dorgali completino la regìa congiunta, è al momento esente dalla quota: si paga però la prenotazione QR. Per Cala Goloritzè il ticket resta a 7 euro perché finanzia la manutenzione del sentiero.
Da Cala Gonone: il porto naturale del Golfo
Per chi vuole vedere entrambe le spiagge nello stesso giorno, Cala Gonone (frazione di Dorgali) è il porto più comodo. Da qui Cala Luna è dietro l’angolo: cinque chilometri di costa, una ventina di minuti in gommone. Cala Mariolu sta più a sud, intorno alle undici miglia: trenta minuti in gommone veloce, quaranta-cinquanta con i battelli più grandi.
Il molo di Cala Gonone è il punto di partenza dei consorzi di trasporto marittimo e degli operatori di noleggio gommoni. Le linee giornaliere di battelli da 100-300 passeggeri sono attive da maggio a fine settembre, con orari più fitti fra giugno e i primi di settembre.
Da Santa Maria Navarrese e Arbatax: imbarco da sud
L’altra direttrice è Santa Maria Navarrese, frazione marina di Baunei. È il porto di riferimento per chi alloggia in Ogliastra e per chi vuole arrivare a Mariolu in tempi rapidi: dodici miglia, circa trentacinque minuti a venti nodi.
Da Santa Maria Navarrese partono motonavi e gommoni che lambiscono le cale di Baunei in sequenza: Pedra Longa, Goloritzè (vista dal mare, non si sbarca), Mariolu, Cala dei Gabbiani, Biriola, Sisine, fino a Luna come ultima tappa prima del rientro. Anche Arbatax offre partenze giornaliere: tempi più lunghi, formula simile.
Il “giro delle cale” è la modalità più diffusa: un’unica giornata in mare con due o tre soste a terra a tempo contingentato. È il formato migliore per vedere assieme Cala Luna e Cala Mariolu.
Selvaggio Blu: arrivare a piedi è un’altra storia
C’è un secondo modo per raggiungere queste spiagge, e non è per tutti: il Selvaggio Blu. È il trekking più tecnico d’Italia, oltre quaranta chilometri da Pedra Longa fino a Cala Sisine, percorribili in cinque o sei tappe.
Il tracciato segue antichi sentieri di pastori e carbonai sospesi sulle falesie, con passaggi di arrampicata e calate in corda doppia. Non è segnato, richiede tecnica alpinistica, autonomia idrica e logistica via mare per il rifornimento; le spiagge del Selvaggio Blu — Mariolu, Biriola, Sisine, Luna — diventano tappe della discesa.
Esistono varianti più brevi. Il sentiero da Cala Fuili a Cala Luna (Dorgali) è il più popolare: circa un’ora e mezza di cammino sulla falesia, dislivello contenuto, niente passaggi tecnici. Per Cala Mariolu il sentiero da terra parte dal Golgo, sopra Baunei, ed è impegnativo: va affrontato all’alba in piena estate.
Quando andare e cosa aspettarsi nel 2026
La stagione utile per il Golfo di Orosei va da maggio a ottobre. Maggio e la prima metà di giugno offrono mare già caldo, meno gente e prezzi più morbidi; luglio e agosto sono i mesi pieni, con i tetti che si esauriscono nei fine settimana. Settembre, dopo il 15, riapre una finestra tranquilla con luce calda e mare ancora balneabile.
La prenotazione tramite app va fatta con anticipo: nei picchi i posti per Mariolu si chiudono con qualche giorno di anticipo. Il Golfo è esposto da est e con scirocco o levante i pontili possono chiudere all’improvviso. Nelle giornate ventose conviene scegliere le cale di Baunei (Mariolu, Biriola), più riparate; Cala Luna, più aperta, può diventare scomoda con maestrale forte.
L’Area Marina Protetta Golfo di Orosei – Capo Monte Santu è ancora in fase di istituzione: figura nella lista delle aree marine protette di prossima istituzione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ma il regolamento operativo non è ancora in vigore. La tutela attuale passa attraverso la ZSC Natura 2000 e i regolamenti comunali.
Informazioni pratiche
I porti d’imbarco per Cala Luna e Cala Mariolu sono Cala Gonone (Dorgali), Santa Maria Navarrese (Baunei) e Arbatax (Tortolì). Per gommoni a noleggio le strutture sono concentrate sui moli di Cala Gonone e Santa Maria Navarrese.
Le prenotazioni Heart of Sardinia aprono in primavera. Le finestre per scendere a terra sono tipicamente fra le 9 e le 17, con permanenza non illimitata: a Cala Mariolu la rotazione garantisce il rispetto del tetto di 700 ingressi al giorno.
Sulle spiagge non ci sono servizi (a Cala Luna, lato Dorgali, esiste un piccolo chiosco stagionale; a Mariolu nulla). Acqua, scarpette da scoglio, telo e crema solare sono indispensabili. Vietato ancorare sulle posidonie e disturbare la fauna delle falesie. Per aggiornamenti operativi, incrociare il portale ufficiale del comune di Baunei con il portale Heart of Sardinia.
Da sapere prima di partire
Come si prenota l’accesso a Cala Mariolu nel 2026?
Tramite l’app Heart of Sardinia (iOS/Android) o sul sito heartofsardinia.com. Ogni visitatore riceve un QR code da mostrare in spiaggia. Il tetto è di 700 persone al giorno.
Cala Luna è a numero chiuso?
Sì, dall’estate 2025. Tetto giornaliero di 900 persone, ripartite fra comune di Baunei (450) e comune di Dorgali (450). Prenotazione obbligatoria via app.
Quanto costa il ticket per Cala Mariolu?
Il modello 2026 di Baunei prevede un contributo ambientale di pochi euro (indicativamente 2 euro per cala singola, 3 euro per pass costa). Le tariffe esatte vengono pubblicate dal comune all’apertura della stagione.
Si può andare a Cala Luna a piedi?
Sì. Il sentiero da Cala Fuili (Dorgali) è la via terrestre più pratica: circa un’ora e mezza di cammino sulla falesia, dislivello contenuto. Anche da terra serve la prenotazione QR.
Da dove parte il gommone più veloce per Cala Mariolu?
Da Santa Maria Navarrese, dodici miglia, circa 35 minuti a 20 nodi. Da Cala Gonone si arriva in circa 30 minuti a velocità simile, con undici miglia di costa.
Il Golfo di Orosei è Area Marina Protetta?
È classificato come Zona Speciale di Conservazione Natura 2000 (ITB020014, circa 28.972 ha). L’Area Marina Protetta “Golfo di Orosei – Capo Monte Santu” è di prossima istituzione (Legge 979/82, procedimenti MASE in corso) e non è ancora operativa.
Esiste il Parco Nazionale del Golfo di Orosei e Gennargentu?
È istituito formalmente con DPR 30 marzo 1998 (GU n. 110 del 14 maggio 1998), ma l’ente parco non è mai stato attivato: la gestione operativa resta in capo a Regione, comuni e Corpo forestale.
Il Selvaggio Blu è adatto a tutti?
No. Sono oltre 40 km da Pedra Longa a Cala Sisine, in 5-6 tappe, con calate in corda doppia e passaggi di arrampicata. Richiede esperienza alpinistica e guida; per i camminatori normali esistono varianti brevi (Cala Fuili-Cala Luna).